Nell’ambito delle iniziative che saranno realizzate nel nostro Paese in occasione del “Giorno della
Memoria” fissato per il 27 gennaio di ogni anno, il Ministero, sotto l’Alto Patronato del Presidente della
Repubblica e in collaborazione con l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, Ha promosso l’ allestimento di una Mostra sulla Storia di bambini ebrei torinesi e delle loro famiglie che potrebbe essere ospitata nelle scuole al fine di promuovere studi e approfondimenti, da parte dei giovani, sul tragico evento che ha segnato la storia europea del ‘900
La persecuzione degli Ebrei in Italia dal ’38 al ’45 e la Shoah avvennero dopo un lungo periodo in
cui, con il Risorgimento e l’Unità d’Italia, gli Ebrei avevano progressivamente acquisito tutti i diritti civili e
politici, al pari degli altri cittadini italiani. Furono anche per questo particolarmente dolorose
Mostra: "1938 – LO STATO ITALIANO EMANA LE LEGGI RAZZIALI"
Le leggi razziali italiane: un’arma tagliente suddivisa in articoli.
Saranno a disposizione degli alunni delle scuole elementari in visita giovani guide (allievi della classe 3B)che illustreranno il percorso.
Vi aspettiamo !
La mostra vuole attirare l'attenzione dei visitatori su questo capitolo della nostra storia scarsamente conosciuto, in particolare dai giovani e sollecitare la
riflessione sugli effetti devastanti che ebbero sulla maggioranza delle famiglie ebraiche italiane le leggi razziali. Esse furono promulgate dal regime fascista nel
1938 su iniziativa autonoma "tutta italiana", ben cinque anni prima del "protettorato" nazista sul nostro territorio.
Gli ebrei che erano pienamente integrati nel tessuto sociale, economico e culturale della loro patria, l'Italia, e che avevano partecipato attivamente e con
grandi meriti a tutte le vicende della nostra recente storia, dal risorgimento alla prima guerra mondiale, si sono ritrovati a un tratto privati dei diritti civili, del diritto
al lavoro e successivamente del diritto alla vita, grazie a leggi e normative emanate dallo stato di cui facevano parte.
La mostra, partendo dagli effetti devastanti di queste leggi, illustrati, raccontando le "storie documentate" di alcune famiglie ebraiche, prosegue con la
presentazione sintetica dei documenti legislativi e del contesto storico in cui essi vennero emanati per fornire una chiara idea del dramma che, 72 anni or sono,
si è abbattuto su una parte minoritaria (meno dell'uno per mille) della popolazione italiana. Alcune citazioni di narrativa e saggistica completano la mostra.
Le "storie" costituiscono la struttura portante della mostra. Ciascun pannello contiene la storia di una famiglia nel periodo dal 1938 al 1945. Ogni fase
della storia viene narrata con una breve didascalia e riguarda un "colpo" subito dal nucleo familiare grazie alle leggi razziali. Fanno da cornice a ogni didascalia
immagini di documenti originali dell'epoca, foto di famiglia, estratti di articoli di legge che hanno determinato il singolo accadimento. Le storie (alcune inedite)
sono state scelte in modo da fornire un campione variegato di tipi di famiglie, professioni, eventi, esiti.
La mostra itinerante voluta dalle Biblioteche Civiche Torinesi, è stata sponsorizzata dalla Comunità Ebraica di Torino e dall'Amicizia Ebraico-Cristiana.
Inaugurata nel novembre del 2008 presso la Biblioteca Civica Centrale di Torino, è stata successivamente ospitata in biblioteche, scuole, aule comunali e
altre istituzioni piemontesi e si prevede che con il 2011 superi le 550 giornate di esposizione. Ora prosegue il suo viaggio anche al di fuori dal Piemonte dopo
essere stata riprodotta su tela per soddisfare le molteplici richieste e semplificarne al massimo trasporto e installazione. Nel periodo gennaio-marzo 2011 una
copia della mostra è stata esposta a Roma, prima presso la Biblioteca Nazionale Centrale e successivamente presso il Museo Ebraico.
Il 18 novembre Franco de Benedetti Teglio testimone sopravvissuto della Shoa sarà ospite della scuola per tenere una conferenza e un seminario sui seguenti temi:
"I bambini e le persecuzioni razziali italiane" - Testimonianza di Franco De Benedetti Teglio.
Presentazione del percorso di testimonianza e formazione
Presentazione della mostra sulla storia di famiglie ebraiche sotto le leggi razziali.
Questa attività è iniziata nel dicembre del 2005 ed è andata gradualmente sviluppandosi, intensificandosi, e arricchendosi di nuovi spunti, documenti e strumenti multimediali grazie alla forte interazione con gli allievi delle scuole e alla collaborazione degli insegnanti.
Il fulcro rimane la testimonianza diretta sviluppata con registro "narrativo-attoriale" ma si sono inseriti molti riferimenti a situazioni ed episodi dei giorni nostri: genocidi, emarginazioni, violenze odio verso l'altro.
Gli interventi hanno interessato tutte classi della prima media alle quinte superiori, ma in qualche caso Il relatore Franco De Benedetti Teglio che condurrà l’attività ha lavorato con le quinte elementari. Interventi più brevi sono dedicati al pubblico adulto.
Gli allievi delle classi 3B,3C,3D e 3H parteciperanno all’incontro.
Il COMITATO PROMOTORE DELL’EVENTO